Castello di Tresana

Antico castello medievale, oggi struttura ricettiva

Il Castello di Tresana si trova arroccato nella parte più alta del borgo medievale di Tresana. Sorge su una rocca che dall’alto domina la vallata del fiume Osca, affluente del fiume Magra.
Il luogo scelto per la costruzione era strategico: la roccia su cui si trova ha pendii ripidi e pareti quasi verticali che rendono il castello inaccessibile e facilmente difendibile. Dal castello si ha una vista mozzafiato: dalla vallata fino alle Alpi Apuane.

Costruito dai Marchesi Malaspina della casata dello Spino Secco, che dominarono la destra del fiume Magra per lunghi secoli, il castello ebbe numerose fasi di costruzione. La più antica tra il XI ed il XII secolo con la costruzione della torre quadrangolare, alta circa 27 metri.
Altri ampliamenti furono eseguiti tra il XIV ed il XV secolo, quando la torre quadrangolare venne affiancata da un’ulteriore torre, questa volta con base semicircolare.
Nel 1565 Tresana divenne feudo indipendente grazie all’investitura a Guglielmo Malaspina da parte dell’Imperatore Massimiliano II d’Asburgo, che concesse nel 1571 il diritto di battere moneta. Venne creata così la Zecca di Tresana. Oltre a questa soltanto altri due feudi Malaspiniani avevano il diritto di battere moneta propria: Malaspina di Fosdinovo e Cybo-Malaspina di Massa. La storia della Zecca di Tresana si concluse tristemente con la scomunica del marchese, poiché dal 1588 la Zecca di Tresana divenne famosa per la falsificazione di monete, tra cui quelle dello Stato Pontificio.

I secoli successivi furono segnati da numerose vicende turbolente: dapprima la popolazione di Tresana si schierò contro i Marchesi Malaspina, uccidendo nel 1650 uno dei fratelli minori del marchese Guglielmo II, che morì l’anno dopo senza lasciare eredi legittimi. Il feudo di Tresana venne così occupato dagli Spagnoli, che lo vendettero ai Principi Corsini di Firenze. Con l’arrivo dei francesi nel 1797 Tresana passò sotto il controllo di Napoleone.
Dopo il Congresso di Vienna il castello ritornò ai principi di Firenze, che nel 1856 lo vendettero al Signor Rossi. Nel 2009 il castello divenne proprietà della Fondazione Maneschi, dopo un procedimento di esproprio intrapreso grazie alle vigenti disposizioni del Codice dei Beni Culturali.
Nel 2010 iniziò un ingente restauro complessivo del castello con il fine di riportarlo in vita e renderlo funzionale all’attività di ricezione turistica.

È possibile soggiornare e visitare il Castello di Tresana, per ulteriori informazioni visitare il sito web ufficiale.

Come raggiungere il Castello di Tresana

Da Aulla seguire le indicazioni per Terrarossa, subito dopo il Castello di Terrarossa svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per Barbarasco. Superare il paese di Barbarasco e seguire le indicazioni verso Tresana, seguendo la strada fino in fondo salirete fino alla piazza del paese, l’ingresso del castello si trova proprio sulla piazza del borgo medievale di Tresana.

Qui vicino trovi

Località Castello di Villa di Tresana, nella vicina Aulla: Museo di Storia Naturale della Lunigiana presso la Fortezza della Brunella, Abbazia di San Caprasio, Borgo di Caprigliola.

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