Medievalis – Pontremoli

Pontremoli viaggia nel tempo e si trasforma completamente tornando nella vita del Medioevo

Medievalis, si svolge ogni anno durante il mese di agosto nel centro storico del borgo di Pontremoli, capoluogo dell’omonimo comune.

La manifestazione è una rievocazione storica di 4 giorni completi, che trasporta l’intera città di Pontremoli nel Medioevo. Specificamente nasce con l’obiettivo di ricordare la concessione dell’Imperatore Federico II, che nel 1226 concesse il Diploma di Libero Comune all’allora Comunità di Pontremoli, slegandola dal controllo di terzi. L’Imperatore definì l’antico borgo “clavis et ianua”, cioè “chiave e porta” tra la Toscana e la Lombardia.

Questa Concessione Storica definì il ruolo di Pontremoli in Toscana e nella Lunigiana lungo i secoli, poiché la città non fu mai posta sotto il controllo della Famiglia Malaspina, che dominava l’intera Lunigiana.

Dal 18 al 21 agosto di ogni anno, il centro storico si trasforma completamente: vengono allestite bancarelle ne “lo mercato medievale” e luoghi dove assaggiare le specialità della Lunigiana nelle piazze e lungo le vie, dove si possono incontrare anche dame e cavalieri, mercanti ma anche figure mitologiche come il Minotauro con l’olifante (corno da caccia in uso nel Medioevo, ricavato dalla zanna dell’elefante), diavoli rossi, il Satiro e la Fattucchiera, fate e streghe.

Nell’area del lungo fiume viene allestito l’Accampamento medievale con: Arcatores et Milites con gli Arcieri della Compagnia del Piagnaro ed i militari dei diversi rioni.

Sempre nell’Accampamento Militare viene allestito Lo Verde Bosco: un’area completamente riservata ai bambini, a cura della Proloco di Pontremoli.
Percorsi didattici, tra cui quello di Arti et Mestieri ne lo Medioevo, a cura della Compagnia del Guiterno.
Mentre nel centro storico si svolgono lezioni di scherma medievale per grandi e piccini, il Palio a lo Podestà de Puntremulo con l’investitura dei Cavalieri e la Disfida de la Cortina di Cazzaguerra dove viene rappresentata la disputa tra le contrade di Imoborgo, Sommoborgo e Contado.

Numerose le rappresentazioni durante le giornate della manifestazione: cortei storici, giullari, arcieri, sbandieratori, danze storiche con la Compagnia del Piagnaro, spettacoli di fuoco di “Auree Fenici” e Massimo Pugno di Fuoco dei “Giullari della Luna”, esposizione in volo di rapaci della Compagnia della Quercia Nera (poiane, falchi, aquile e gufi).

Presenti anche i Musici della Nobile Compagnia Gratulantes e i Musici di Rondeau de Favel, gli attori della compagnia “Teatro delle Isole Olifante”.

Inoltre, l’intera città si traveste rappresentando tutte le classi sociali del medioevo: dai militari ai cortigiani, dal clero alla nobiltà senza dimenticare contadini e viandanti.

Per più informazioni e per guardare il programma in dettaglio vi invitiamo a visitare il sito web dedicato alla manifestazione e a sbirciare la pagina Facebook ufficiale della Compagnia del Piagnaro, organizzatore dell’evento.

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