Agnino di Fivizzano: Storia, Tradizione e la Delizia della Pattona in Lunigiana

Agnino di Fivizzano: Storia, Tradizione e la Delizia della Pattona in Lunigiana

Agnino, frazione del Comune di Fivizzano (MS) in Lunigiana, è un piccolo borgo immerso nelle verdi montagne, custode di una storia antica e di una tradizione culinaria unica: la Pattona. Questo affascinante paese offre un viaggio tra i ruderi medievali e i sapori autentici di un tempo, legati indissolubilmente alla cultura della castagna.

Cenni Storici di Agnino

Le radici di Agnino affondano nel Medioevo, come testimoniano i pochi ma significativi resti storici. Il paese, situato strategicamente lungo la strada che collegava un tempo Licciana a Fivizzano, era diviso in diverse località, tra cui Castello, dove si trovano i ruderi della fortificazione medievale con torri rotonde e la cortina muraria, e Villa, il nucleo abitativo più consistente.
Agnino appartenne a lungo, fino al 1797, al ramo dei Malaspina, Marchesi di Olivola. Un documento di grande rilevanza storica è lo Statuto del Comune e degli uomini di Agnino, risalente all’anno 1492, che ne attesta l’antica autonomia e l’organizzazione. Questo borgo, pur essendo oggi popolato da poche centinaia di persone, mantiene viva la memoria di un passato in cui aveva un ruolo cruciale nel territorio lunigianese.

Agnino e il Legame con la Pattona: Storia di un “Pane Povero”

Il vero cuore della tradizione di Agnino è la Pattona, una prelibatezza della gastronomia lunigianese che un tempo era considerata il “pane dei poveri”. Si tratta di un prodotto semplice ma ricco di storia, che sfrutta la farina di castagne della Lunigiana, per secoli l’alimento base di questa terra montana.

Che cos’è la Pattona?

La pattona è una sorta di focaccina sottile, con uno spessore di circa 1-2 centimetri, fatta con un impasto di farina di castagne, acqua e un pizzico di sale. Il suo metodo di cottura è ciò che la rende unica e tradizionale: l’impasto viene steso su foglie secche di castagno disposte a ventaglio, poi coperto con altre foglie e cotto in un forno a legna preriscaldato. La cottura nelle foglie conferisce al prodotto un aroma e una consistenza inconfondibili.
Un cronista locale del XV secolo, Giovanni Antonio De Faye, la descriveva già come “per due terzi el pan de Lunigiana”, sottolineando l’importanza che la castagna e i suoi derivati avevano nella dieta locale. Il nome stesso, secondo la tradizione, deriverebbe dall’azione di “schicciamento” fatto con le mani per renderla sottile.

La Sagra della Pattona: La Celebrazione di un’Identità

Il legame tra Agnino e la Pattona è talmente forte da essere celebrato ogni anno con la rinomata Sagra della Pattona.
* L’Evento: La sagra è un tradizionale appuntamento che si tiene ad Agnino verso la fine di agosto.
* La Storia della Sagra: La manifestazione è stata istituita nel 1975 e da allora si ripete annualmente, solitamente intorno al giorno 25 agosto, attirando visitatori da tutta la regione e oltre.
* L’Esperienza: Durante la sagra è possibile assaggiare la Pattona, servita sia nella versione dolce che, tradizionalmente, con pancetta o ricotta, insieme ad altre specialità tipiche della gastronomia lunigianese, il tutto accompagnato da musica dal vivo e balli.
Visitare Agnino significa non solo ammirare un antico borgo con i suoi cenni storici, ma anche immergersi in una tradizione gastronomica viva e autentica, dove la Pattona è il vero simbolo dell’identità e della cultura della castagna in Lunigiana.