Borgo di Filattiera

Il borgo Capoluogo del Feudo Malaspina dello Spino Fiorito

Il borgo di Filattiera nasce da una primaria fortificazione bizantina durante le guerre contro i longobardi. Infatti il nome viene dal greco che i bizantini usavano per indicare le torri di guardia, necessarie per la guardia e lo sbarramento di punti strategici.
Filattiera è caratterizzata dalle diverse strutture difensive prodotte dalle diverse civiltà che la dominarono. Dai Liguri Apuani ai Romani, dai Bizantini ai Longobardi, dai Malaspina ai Medici al Ducato di Parma.

L’insediamento di popolazioni antichissime sono accertate dalle sette Statue Stele trovate nell’area intorno alla Pieve di Santo Stefano di Sorano, oltre a numerosi reperti datati età del ferro. Nel 1921 sono state ritrovare vicino alla stazione due tombe a casetta, tipiche opere funebri delle popolazioni liguri apuane. Del periodo romano sappiamo che l’insediamento si trovava a fondovalle e la costruzione nel 109 a.C. della Via Aemilia Scauri, come collegamento diretto tra il porto romano di Luni e la valle Padana, permise lo sviluppo dell’area.

Successivamente la strada romana prese il nome della Strada della Cisa, utilizzata durante il medioevo dai pellegrini. La Pieve di Sorano invece risale al periodo della conquista longobarda. Mentre soltanto durante l’alto medioevo venne costruito in cima al colle, dove oggi sorge il borgo antico, l’antico castello di San Giorgio, di cui oggi rimane soltanto una torre e una chiesa.

Il borgo come lo conosciamo oggi si sviluppò tra il X e il XI secolo. I Malaspina lo dominarono dal XII. Nel 1221 con la divisione del feudo tra Obizzino e Corrado Malaspina, il primo ereditò i territori alla sinistra del fiume Magra (tranne Villafranca), facendo di Filattiera il capoluogo del Feudo Malaspina dello Spino Fiorito. Con l’arrivo di Napoleone i feudi Malaspiniani iniziarono la loro decaduta e dal 1847 Filattiera entrò a far parte degli Stati Parmensi.

Oggi Filattiera è caratterizzato dal borgo medievale, ancora abitato e con alcune attività commerciali, e la parte bassa del paese dove si trovano la maggior parte delle attività e degli abitanti.

Il Borgo di Filattiera rimane uno dei borghi meglio mantenuti della Lunigiana, con la sua scuola e i borghi in pietra, dove una passeggiata vi porterà indietro nel tempo.

Come raggiungere il Borgo di Filattiera

Da Pontremoli o da Villafranca seguire la cartellonistica sulla provinciale. Una volta entrati a Filattiera, lasciare la strada provinciale e prendere lo svincolo seguendo la strada che sale verso il borgo medievale indicato come “centro”. Arrivati alla fine della strada ci si trova di fronte al castello, si parcheggia e si sale la strada a piedi per circa 50mt raggiungendo la piazza nel borgo medievale.

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Castello di Filattiera, chiesa di San Giorgio, Pieve di Santo Stefano di Sorano, percorsi della Terza Tappa della Via Francigena in Lunigiana, Ciclovia dei Castelli – Percorso di Filattiera, Borgo di Ponticello, Pozze della Rocca Sigillina, Mulino Antico della Rocca Sigillina, Prati di Logarghena, Lago Alice, Cascata della Monia, Monte Bosta, Lago degli Asinelli.

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