“Grazie al progetto “Pacchetto Giovani”, nel 2016 abbiamo avviato l’impresa agricola, iniziando a creare il nostro agriturismo nella casa dei nostri nonni.” Nell’ agri-ristorante Simone Lazzini si occupa delle piante di olivo, dei prodotti agricoli e della produzione dei pioppini, mentre Serena, la sorella, si occupa della cucina.
COLTIVAZIONE FUNGHI PIOPPINI
Coltiviamo i funghi pioppini in 2 modi.
La prima è la “tecnica a sandwich”: dopo aver tagliato un albero di pioppo sano, si aspetta 15/20 giorni in modo che le sostanze antifunginee degradano, quindi possiamo procedere con l’inoculazione.
Il tronco viene fatto a fette, fra una fetta e l’altra di dispone il micelio, quindi si mettono 2/3 chiodi e si fissa la fetta sopra, per disporre anche su questa il micelio e così via in modo da ricomporre il tronco.
Questa procedura si fa in primavera, si tiene costantemente umido il legno in modo che con il caldo della bella stagione le ifee del pioppino vadano ad occupare il legno prima di altri funghi competitori.
Dopo qualche mese, se siamo stati bravi e fortunati, avremmo il primo raccolto con il primo fresco dopo l’estate.
La produzione andrà avanti alcuni anni in base alla grandezza del tronco, per lo più nel periodo autunnale.
Tecnica economica, ma laboriosa e richiede tempi piuttosto lunghi, anche se indubbiamente più romantica!
L’altra tecnica è l’esatto contrario, estremamente semplice e con tempi di produzione veloci, ma è necessaria una spesa maggiore.
Si tratta di ordinare dei cubi di substrato già pronto realizzato da aziende specializzate, tenerli umidi e per quanto possibile mantenere una temperatura adeguata. La raccolta avviene dopo pochi giorni e il 90% del raccolto lo abbiamo entro il primo mese.
Sia i tronchi sia i cubi di substrato vengono disposti nella nostra serra-fungaia appositamente realizzata per la coltivazione dei funghi e dove cerchiamo di tenere sotto controllo i 4 fattori necessari alla fruttificazione: luce, aria, temperatura e umidità.
Un solo fattore sbagliato e la produzione può essere compromessa.
Indubbiamente la coltivazione dei funghi è particolare: a livello “industriale” tutti abbiamo in mente la produzione dello Champignon e magari anche altri; poi ci sono rari e relativamente piccoli produttori di Pleurotus, Shiitake, etc. per arrivare ad appassionati ed hobbisti.
In particolare i produttori di pioppini sono ancora più rari, perché il micelio di questo fungo e lento nella propagazione e di difficile coltivazione.
Per non parlare poi della fase della raccolta in cui vanno presi uno ad uno, puliti uno ad uno e come nel nostro caso selezionati per i vari piatti che serviamo nel nostro agriturismo.
Il nostro piatto forte sono infatti i ravioli di patate e porri, conditi con i funghi pioppini in bianco.
Ma da noi si possono gustare anche sott’olio e fritti.
ORARI DI APERTURA
Tutti i giorni
(preferibilmente su prenotazione)
12:00 – 15:00
19:00 – 23:00