La Fattoria Ruschi Noceti: Tradizione e Innovazione nei Vini della LunigianaNel cuore della Lunigiana, sulle colline che circondano Pontremoli, si trovano i vigneti della Fattoria Ruschi Noceti. Un luogo dove la passione per il vino e il rispetto per la tradizione si fondono con il lavoro quotidiano dei fratelli Francesco, Carlo e Maria Luisa. L’azienda, fondata nel 1978, recupera e valorizza antiche varietà di vitigni locali che rischiavano di scomparire, come la Pòllera, un’uva a bacca nera simbolo del territorio.
Un Territorio, un Vino
I vigneti si estendono su circa 5 ettari, su terreni argillosi e sassosi, dove le uve maturano perfettamente grazie all’esposizione sud-sud ovest. Ogni anno, la vendemmia avviene a ottobre, un momento di grande condivisione e tradizione, che vede l’intera famiglia impegnata nel raccogliere i frutti di un anno di lavoro, festeggiando il raccolto con un brindisi che segna la fine delle fatiche.
La produzione, che varia tra le 15,000 e le 20,000 bottiglie annuali, si caratterizza per l’uso di varietà autoctone come la Pòllera e la Durella, che conferiscono ai vini una personalità unica, ricca di profumi e aromi tipici della Lunigiana.
I Vini: Un Viaggio nei Sapori della Lunigiana
La Fattoria produce sei distinti vini, divisi tra bianchi e rossi, accompagnati da due dolci, il Bigoncio e il Passito. I bianchi, come l’Otto Ottobre e il Quasi Otto, sono freschi e profumati, ideali per piatti tipici come i testaroli al pesto o le carni bianche. Il Bigoncio, un vino dolce a base di uve bianche, si sposa perfettamente con i dolci tradizionali come i canestrelli e gli Amor.
Tra i rossi, il Podere La Costa e il Pòllera sono robusti e caratteristici, ideali per abbinamenti con carni rosse e selvaggina. Ma il vero gioiello della Fattoria è il Passito di Pòllera, un vino da dessert che racconta una tradizione secolare, fatta di uve appassite per circa tre mesi su cannicci per concentrarne gli aromi e zuccheri. Un vino che incarna la storia della Lunigiana e che ha conquistato anche i palati più esigenti, come quello di Luigi Veronelli, inginocchiatosi di fronte a una bottiglia di questo vino annata 1997.
I Vini Speciali del 2018: Super Otto e Super Pòllera
Il 2018 ha visto la nascita di due vini speciali, frutto di un’annata particolarmente favorevole, con un’estate dal perfetto equilibrio di caldo e pioggia che ha portato a una eccezionale sovramaturazione delle uve direttamente sulla pianta. Il Super Pòllera 2018 e il Super Otto 2018 sono l’evoluzione di due dei vini più amati della Fattoria, il primo si distingue per la sua intensità e struttura, mentre il secondo esalta le caratteristiche dell’omonimo vino, ma con una profondità e una complessità sorprendenti, grazie alla concentrazione di aromi derivante dalla maturazione prolungata.
Il Nome “Otto Ottobre” e la Tradizione della Vendemmia
Il Otto Ottobre non è solo un vino, ma una vera e propria storia di territorio e passione. Il nome deriva dalla data inusuale in cui, nel 2002, la vendemmia è iniziata: il 8 ottobre. Questo ritardo nella raccolta è stato determinato dall’eccezionale maturazione delle uve, che pur mantenendo una buona acidità, hanno raggiunto il giusto grado di dolcezza. Le uve sono state macerate a freddo per 48 ore, un processo che ha esaltato il colore dorato intenso e i profumi maturi e complessi. Da quel momento, la Fattoria ha deciso di adottare questa data come simbolo della propria vendemmia tardiva, che conferisce al vino una struttura unica e una grande personalità.
Una Storia Familiare che Affonda le Radici nel Passato
La Fattoria Ruschi Noceti non è solo un’azienda vinicola, ma un custode della tradizione. Le radici della famiglia affondano nel Medioevo, con i Pavesi, i Ruschi e i Noceti, che da generazioni coltivano la terra e custodiscono le tradizioni enologiche della Lunigiana.
L’Etichetta: Un Tributo alla Storia Familiare
A partire dal 2000, l’etichetta dei vini della Fattoria Ruschi Noceti è ispirata al biglietto da visita di Giuseppe Pavesi (morto nel 1757), uno dei tre fratelli che costruirono il palazzo barocco nel centro di Pontremoli, che per primo impiantò le viti nel podere La Costa. Questo biglietto da visita, conservato nei documenti di famiglia, è stato scelto come simbolo della continuità della tradizione vitivinicola degli eredi, un simbolo di legame tra passato e presente
Sul biglietto c’è una frase scritta a mano che recita: “Utrum visio Dei intuitiva supernaturaliter sit homini possibilis?” — “È possibile per l’uomo la visione intuitiva di Dio in maniera soprannaturale?”. La traduzione originale è stata oggetto di un’interpretazione più moderna e un po’ dissacrante, che risponde con un sorriso: “Sì! … dopo aver bevuto questo vino!” Ma un altro passaggio del biglietto offre una risposta più poetica e mistica: “Liliatque sunt Providentia Dei”, ovvero: “Anche i gigli sono Provvidenza di Dio.”
Un’Esperienza da Vivere: Degustazioni e Eventi
Oltre alla produzione, la Fattoria Ruschi Noceti è anche un luogo dove condividere il piacere del vino. Con l’evento “Calici al Tramonto”, la famiglia offre nel periodo estivo un’esperienza immersiva nei vigneti, dove è possibile degustare i loro vini accompagnati dai piatti tipici della Lunigiana, godendo di una vista panoramica dall’alto sul centro di Pontremoli. Inoltre, la partecipazione a fiere ed eventi, sia locali che internazionali, permette di far conoscere i loro prodotti e raccontare la storia di questa azienda che è da più di 500 anni una parte fondamentale del territorio.
Un’azienda che non smette mai di crescere, rimanendo però sempre legata alle sue radici.
info@fattoriaruschinoceti.com