Giovanni Masetti: A 19 anni, la mia scelta è la Terra
C’è chi a diciannove anni sogna di fuggire lontano, e chi, come me, ha capito che il futuro più vero è quello che affonda le radici nel terreno di casa. Mi chiamo Giovanni Masetti, sono nato a Carrara il 23 settembre del 2006, e oggi sono il titolare dell’Azienda Agricola Masetti.
La mia non è stata una scelta dell’ultimo minuto, ma un richiamo che sento da sempre.
Dalle radici a Vecchietto al sogno di Virgoletta
La mia infanzia è passata tra i marmi di Carrara e il verde di Vecchietto di Aulla. È lì, tra i campi dei miei nonni, che ho imparato il mestiere ancora prima di saperlo leggere sui libri. Aiutarli nella cura dei terreni non era un dovere, era la mia passione. Per questo non ho avuto dubbi: ho scelto di studiare agraria a Fivizzano, perché sapevo già che quel mondo sarebbe diventato il mio.
Il punto di svolta è arrivato circa dieci anni fa, quando mio padre ha investito in un podere nella piana di Virgoletta. Mentre frequentavo l’ultimo anno delle superiori, con l’esame di maturità alle porte, ho deciso che non potevo più aspettare. Ho aperto la mia azienda agricola, rimboccandomi le maniche per pulire e recuperare ogni metro di terra.
La sfida dell’estate: i frutti del lavoro
Dopo tanta fatica, questa estate finalmente la terra inizierà a parlare. Sarò pronto a vendere i miei prodotti: pomodori, zucchine, fagioli, insalate e il mio miele, un’altra sfida che mi appassiona profondamente.
So bene che fare l’agricoltore oggi non è una passeggiata. Vedo le difficoltà, combatto con un clima che cambia e che non fa sconti a nessuno. So cosa significa lavorare 12 ore al giorno sotto il sole, ma la fatica non mi spaventa.
“Ho 19 anni e amo quello che faccio. Se tornassi indietro, rifarei questa scelta un milione di volte.”
Non so ancora come andrà questa prima estate, ma so che ci metterò tutto me stesso. Perché per me, l’agricoltura non è solo un lavoro: è la mia identità.